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  • 22 Settembre 2026
  • Tribano

L’Istituto Comprensivo "Don Paolo Galliero" di Tribano consolida la propria offerta formativa a fronte di una popolazione scolastica che, per l'anno 2026/2027, registra complessivamente 370 studenti, distribuiti tra i 31 piccoli dell'asilo nido, gli 80 frequentanti la scuola dell'infanzia, i 144 alunni della primaria e i 114 della scuola secondaria di primo grado. Proprio alla secondaria l'attivazione di tre sezioni prime risponde alla volontà di garantire stabilità al plesso. La popolazione scolastica negli ultimi sei anni è sostanzialmente stabile con un leggero calo alla primaria compensato da qualche unità in più alle medie.

Sul piano della didattica, la principale novità è rappresentata dall'introduzione di docenti madrelingua per due ore settimanali nelle classi prime della scuola primaria, all'interno di un progetto finanziato dal Comune che comprende anche la preparazione alle certificazioni Cambridge e l'allestimento di un'aula dedicata all'insegnamento delle lingue alla primaria "De Amicis".

Sotto il profilo strutturale, il bilancio degli interventi pubblici promossi negli ultimi otto anni supera i 2,4 milioni di euro. Le opere hanno riguardato la riqualificazione energetica e l'adeguamento sismico della primaria "De Amicis", della secondaria "Galliero", della palestra e dell'auditorium, oltre all'adeguamento antincendio complessivo. A questi cantieri si affiancano la realizzazione della nuova mensa PNRR da 770.000 euro, la ristrutturazione dell'asilo nido e l'allestimento di una nuova cucina per i laboratori. Per la stagione 2026/2027 sono stati stanziati ulteriori 85.000 euro suddivisi tra la manutenzione straordinaria (41.000 euro) e il completamento delle norme antincendio (44.000 euro).

A questi interventi si aggiunge la riqualificazione del Teatro Navarini, acquisito dall'ente per 60.000 euro e oggetto di un piano di ristrutturazione da 873.000 euro, per un investimento globale di 933.000 euro destinato ad ospitare le attività didattiche e culturali della comunità.

"La scuola non vive solo di parole: vive di muri, di impianti, di sicurezza e di spazi che respirano", dichiara il sindaco Massimo Cavazzana. "A Tribano abbiamo investito oltre 2,4 milioni di euro per ridisegnare il volto dell'Istituto Comprensivo. È la scelta che fa la differenza: portare il mondo dentro la scuola fin dai primi anni e dire ai bambini che il futuro si costruisce insieme. Il nostro impegno continua per garantire spazi sicuri, moderni e funzionali".

Per quanto riguarda i servizi a supporto delle famiglie, il Comune garantisce uno stanziamento annuo di circa 95.000 euro destinato alle rette dell'asilo nido, della scuola dell'infanzia e del doposcuola, oltre a garantire la gratuità per l'ingresso anticipato e l'uscita posticipata. A queste risorse si sommano 55.000 euro all'anno per l'assistenza specialistica, le borse di studio e lo sportello psicologico.

"La scuola funziona quando funziona la vita delle famiglie, e noi le abbiamo sostenute davvero", sottolinea il primo cittadino Cavazzana. "È un modello in cui la scuola non appartiene solo al Comune, ma all'intera comunità. Abbiamo coinvolto anche le imprese del territorio per sostenere i servizi educativi dei figli dei dipendenti, attivando una sinergia tra pubblico e privato".

LaPiazzaweb.it, Nicola Stievano

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