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  • 03 Novembre 2026
  • PROVINCIA DI PADOVA

L'auditorium comunale di Galzignano Terme porta ufficialmente il nome del maestro Gianni Malatesta, compositore, armonizzatore e direttore di coro tra le figure più significative della coralità italiana, scomparso nel 2021. L'intitolazione, avvenuta sabato 31 ottobre nel centenario della sua nascita, ha rappresentato un momento particolarmente sentito per la comunità, che ha voluto rendere omaggio a un musicista profondamente legato al paese e alla sua storia culturale. Alla cerimonia, insieme al sindaco Riccardo Masin e ai rappresentanti dell'amministrazione comunale, hanno preso parte: il senatore Antonio De Poli, l'assessore regionale Elisa Venturini, il consigliere regionale Eric Pasqualon, il sindaco di Tribano Massimo Cavazzana, intervenuto in rappresentanza della Provincia e don Andrea, parroco di Galzignano Terme.

Il momento centrale della serata è stato lo svelamento della targa dedicata al maestro, seguito da un concerto celebrativo che ha visto protagonisti il Coro Tre Pini di Padova e il Coro Monte Venda di Galzignano Terme, le due formazioni alle quali Malatesta ha legato una parte fondamentale della propria esperienza artistica. Nato a Badia Polesine nel 1926 e scomparso a Padova nel 2021, Gianni Malatesta iniziò la propria attività di direttore corale nel 1949 con il coro Cai di Padova. Nel 1958 fondò il coro Tre Pini, avviando un percorso artistico caratterizzato da una continua ricerca nell'armonizzazione, nell'elaborazione e nella composizione per coro. Il suo rapporto con Galzignano Terme ebbe inizio nel 1975, quando assunse la direzione artistica del coro Monte Venda, formazione fondata nel 1968 e divenuta negli anni una delle espressioni culturali più rappresentative del paese. Per oltre trent'anni Malatesta ne fu maestro e direttore artistico, contribuendo alla crescita musicale della formazione e costruendo un legame profondo con la comunità e con il paesaggio dei Colli Euganei, fonte d'ispirazione anche per numerose sue composizioni. La sua eredità artistica comprende centinaia di composizioni e rielaborazioni corali. Il lavoro di Malatesta contribuì a rinnovare il repertorio tradizionale, aprendolo a linguaggi musicali differenti, dalla musica leggera alla classica e al jazz. Un patrimonio che continua a essere interpretato e tramandato da numerosi cori in Italia e all'estero.

«Intitolare l'auditorium a Gianni Malatesta significa riconoscere non soltanto il valore di un grande musicista, ma anche il legame che ha saputo costruire con la nostra comunità - ha detto il sindaco Riccardo Masin - per oltre trent'anni il maestro ha accompagnato la storia del Coro Monte Venda, contribuendo a fare della musica un elemento di identità e di appartenenza. Abbiamo voluto che il suo nome fosse legato per sempre a un luogo dedicato alla cultura, all'incontro e alla condivisione. È un modo per custodirne la memoria e, soprattutto, per trasmettere alle nuove generazioni ciò che ci ha lasciato».

Un riconoscimento che assume un significato particolare anche per la storia associativa del paese, come ha sottolineato l'assessore allo Sport e Tempo Libero, Manifestazioni, Associazioni, Protezione Civile, Spazio Pubblico Bene Comune, Federica Giacomin. «Il coro Monte Venda rappresenta da decenni una delle istituzioni culturali più riconoscibili di Galzignano Terme e una parte importante della storia associativa del nostro paese. Attraverso il coro, la musica ha accompagnato generazioni di persone, creando occasioni di incontro, appartenenza e condivisione e portando il nome di Galzignano anche al di fuori del nostro territorio. Intitolare l'auditorium a Gianni Malatesta significa riconoscere il valore di un maestro che ha legato per oltre trent'anni il proprio lavoro al coro Monte Venda e, allo stesso tempo, dare risalto al ruolo che la musica ha avuto e continua ad avere nella vita culturale della nostra comunità. È un riconoscimento a Malatesta, ma anche alla storia musicale di Galzignano e alle persone che negli anni hanno contribuito a mantenerla viva».

A concludere la serata sono state le esibizioni del coro Monte Venda e del coro Tre Pini, che hanno restituito attraverso il canto il senso più autentico dell'omaggio: una musica che continua a vivere nelle voci di chi ne custodisce l'eredità. Con l'intitolazione dell'auditorium, Galzignano Terme affida il nome di Gianni Malatesta a uno dei propri luoghi di riferimento per la vita culturale, trasformando il ricordo del maestro in una presenza destinata ad accompagnare le future generazioni.

© PadovaOggi

 

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