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  • 12 Agosto 2025
  • Tribano
TRIBANO – L’Amministrazione comunale di Tribano ribadisce con chiarezza la correttezza e la trasparenza dell’iter riguardante il polo logistico, condotto nel pieno rispetto delle norme e del PATI (Piano di Assetto del Territorio Intercomunale).

Progetto di iniziativa privata, area produttiva dal 2005.
Il progetto non è stato ideato dall’Amministrazione, ma è una proposta di iniziativa privata, presentata su un’area che dal 2005 è destinata a uso produttivo. Il PATI vigente la conferma come tale e, per legge, qualsiasi modifica di destinazione richiederebbe, oltre alla volontà del Comune, anche l’accordo del proprietario privato.

Grazie all’intervento dell’Amministrazione, è stato riconosciuto che si tratta di un’area logistica produttiva, con un conseguente aumento di valore. Questo ha permesso di ottenere un riconoscimento economico a favore della comunità, consolidando un principio oggi formalmente inserito nella legge regionale n. 6 del 13 maggio.

Perizia validata dal Comune e a spese del privato
La valutazione economica dell’operazione è stata affidata a un professionista esterno, già validata dal Comune, a garanzia di imparzialità e correttezza tecnica. Le spese della perizia sono interamente a carico del privato, secondo una procedura prevista dalla legge e già applicata più volte in passato. Pertanto, non esiste alcun conflitto di interessi, smentendo le insinuazioni dell’opposizione.

Competenza idraulica del Consorzio di Bonifica
Sul fronte della sicurezza idraulica, va ribadito che la verifica dell’invarianza idraulica non è competenza del Comune, ma esclusivamente del Consorzio di Bonifica, che si pronuncerà seguendo criteri tecnici e normative di settore. Affermare che possano esserci problemi idraulici significa diffondere informazioni tecnicamente errate.

Amarezza per le polemiche
L’Amministrazione esprime profonda amarezza nel constatare che sia il Comitato che l’Opposizione scelgano sistematicamente la via della polemica politica, anche a costo di veicolare messaggi scorretti sul piano tecnico. La discussione amministrativa dovrebbe avere come unico obiettivo il bene dei cittadini e lo sviluppo armonioso del territorio, non lo scontro fine a sé stesso.

Un precedente positivo: il consolidamento di Hiref e il suo ampliamento
Non è la prima volta che Tribano utilizza strumenti urbanistici per favorire insediamenti produttivi: un’operazione simile ha permesso il consolidamento di Hiref e il suo ampliamento, portando in paese 60 nuovi posti di lavoro.

Area produttiva al completo e nuove aree verdi
Va ricordato che nell’area produttiva di Tribano non esiste attualmente alcun capannone libero, a conferma della bontà della programmazione e della necessità di attrarre nuove opportunità economiche.
Inoltre, per scelta politica, l’Amministrazione ha già sottratto 33.000 metri quadrati di aree cementate   per destinarle a verde: 27.000 mq da area abitativa a verde e sport a ridosso degli impianti sportivi e 6.000 mq da parcheggio a verde.

Coerenza con altri poli logistici: il caso Padova
In merito alla differenza tra il polo logistico di Padova e quello di Tribano, va chiarito che a Padova si è intervenuto su un’area agricola, mentre a Tribano si tratta di un’area produttiva da quasi vent’anni. Contestare un intervento su area produttiva e approvarne uno su area agricola non ha alcuna logica. Nel caso di Padova, peraltro, si tratta di un territorio ancora più esteso, dove l’impatto è maggiore.

Benefici concreti per la comunità
L’accordo raggiunto prevede un riconoscimento economico di 832 mila euro da parte del privato al Comune di Tribano: risorse che saranno destinate a opere, manutenzioni e servizi per la collettività.

«Questi sono i fatti – dichiara il sindaco Massimo Cavazzana –. C’è chi sceglie la via dell’ideologia e del “no” pregiudiziale, e chi come noi adotta un approccio concreto e responsabile. Riconosciamo i diritti acquisiti dei privati, ma in cambio otteniamo vantaggi reali per la comunità: meno consumo di suolo, più risorse economiche, più servizi. Questo è amministrare con serietà».

L’Amministrazione conferma l’impegno a garantire massima trasparenza, ascolto e confronto pubblico in ogni fase successiva, assicurando che tutte le decisioni continueranno a essere orientate esclusivamente al bene della comunità di Tribano

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