Lunedì inizieranno i lavori di riqualificazione dell’aula. Nessuna cerimonia, nessun taglio del nastro: solo operai che entrano, misurano, sistemano.
Ma è proprio da questi gesti concreti che si capisce quando una comunità decide di crescere.
La Stanza Snoezelen sarà un luogo dove i bambini potranno rilassarsi, esplorare, comunicare, dove l’ansia si scioglie e la curiosità si accende.
Un ambiente che parla ai sensi, che accompagna i percorsi educativi e riabilitativi, che sostiene gli insegnanti nel loro lavoro quotidiano.
L’intervento complessivo prevede un investimento di 22.500 euro: una cifra che non racconta un costo, ma una visione. Una visione fatta di luci che abbracciano, suoni che ascoltano.
In questa stanza i colori non decorano: dialogano.
Le luci non illuminano: proteggono.
I suoni non riempiono: accompagnano.
È un investimento sulla serenità, sulla crescita, sulla possibilità di offrire ai bambini un luogo dove sentirsi al sicuro.
Un grazie alla dirigente Chiara Martin, che ha creduto nel progetto e lo ha portato fino in fondo.
E grazie alla BCC Veneta di Tribano, che con un contributo di 10.000 euro ha scelto di sostenere un’idea di scuola più ampia, più coraggiosa, più umana.
Le scuole crescono quando chi le guida sa guardare un po’ più lontano.
E quando il territorio decide di camminare insieme.
Il sindaco Massimo Cavazzana commenta così:
«Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo: stimola l’inclusione e la visione di una scuola che riflette, medita, si convoglia e rafforza i collegamenti. Una scuola che non si limita a crescere: si trasforma.»
Ci sono luoghi che nascono per essere attraversati.
E luoghi che nascono per cambiare chi li attraversa.
La Stanza Snoezelen sarà questo: una piccola rivoluzione silenziosa, un gesto di cura che diventa comunità.
Lunedì, quando i lavori inizieranno, Tribano farà un passo avanti.
Un passo che non farà rumore, ma farà bene.
Ma è proprio da questi gesti concreti che si capisce quando una comunità decide di crescere.
La Stanza Snoezelen sarà un luogo dove i bambini potranno rilassarsi, esplorare, comunicare, dove l’ansia si scioglie e la curiosità si accende.
Un ambiente che parla ai sensi, che accompagna i percorsi educativi e riabilitativi, che sostiene gli insegnanti nel loro lavoro quotidiano.
L’intervento complessivo prevede un investimento di 22.500 euro: una cifra che non racconta un costo, ma una visione. Una visione fatta di luci che abbracciano, suoni che ascoltano.
In questa stanza i colori non decorano: dialogano.
Le luci non illuminano: proteggono.
I suoni non riempiono: accompagnano.
È un investimento sulla serenità, sulla crescita, sulla possibilità di offrire ai bambini un luogo dove sentirsi al sicuro.
Un grazie alla dirigente Chiara Martin, che ha creduto nel progetto e lo ha portato fino in fondo.
E grazie alla BCC Veneta di Tribano, che con un contributo di 10.000 euro ha scelto di sostenere un’idea di scuola più ampia, più coraggiosa, più umana.
Le scuole crescono quando chi le guida sa guardare un po’ più lontano.
E quando il territorio decide di camminare insieme.
Il sindaco Massimo Cavazzana commenta così:
«Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo: stimola l’inclusione e la visione di una scuola che riflette, medita, si convoglia e rafforza i collegamenti. Una scuola che non si limita a crescere: si trasforma.»
Ci sono luoghi che nascono per essere attraversati.
E luoghi che nascono per cambiare chi li attraversa.
La Stanza Snoezelen sarà questo: una piccola rivoluzione silenziosa, un gesto di cura che diventa comunità.
Lunedì, quando i lavori inizieranno, Tribano farà un passo avanti.
Un passo che non farà rumore, ma farà bene.
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