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  • 25 Giugno 2021
  • Territorio
Si è avviato martedì 22 giugno il GiroV, il Giro d’Italia del Volontariato “Torino-Solferino 2021”: sette ciclisti volontari della Croce Rossa stanno affrontando questo tour organizzato dalla Croce Rossa di Acqui Terme con il supporto anche della Cri Veneto.
Giovedì 24 giugno la fiaccola della speranza e solidarietà ha fatto tappa a Due Carrare, sede del Comitato Croce Rossa Due Carrare.

È partito da Torino, precisamente da Alba, il 22 giugno, per concludersi il 26, nella giornata di celebrazione della Croce Rossa a Solferino, in provincia di Mantova, il GiroV, il Giro d’Italia del Volontariato.
 
L’idea nasce da Giancarlo Perazzi, appassionato ciclista e volontario della Croce Rossa di Acqui Terme che lo scorso anno ha ideato Torino-Solferino-Ginevra: una pedalata di quasi mille chilometri in alcune regioni del Nord Italia e la Svizzera per ricordare l’impegno dei volontari contro la pandemia.
L’entusiasmo nato da questa iniziativa ha portato Giancarlo a riproporla con altri volontari dal 22 al 26 giugno, da Torino a Solferino, e interesserà luoghi di pianura, mare e montagna.
 
Da Alba a Genova costeggiando il mar Ligure e Tirreno, da Viareggio a Firenze fino ad attraversare gli appennini centrali, risalire la pianura padana da Ferrara a Treviso, le Dolomiti da Gemona del Friuli a Belluno e da Bolzano a Peschiera costeggiando il lago di Garda. Dalle alpi occidentali alle alpi orientali.
 
Qualche numero del tour: 5 le tappe, 700 i chilometri totali, 3.276 i metri di dislivello attraverso 8 regioni italiane, 40 i comitati coinvolti.
I sette ciclisti volontari della Croce Rossa Italiana pedaleranno per 200 chilometri portando con loro, stampati sulla maglia ma soprattutto nel cuore, il significato dei 7 Principi della Croce Rossa in un percorso dedito alla promozione della salute e degli stili di vita sani.
 
Da Torino a Solferino per rammentare la famosa fiaccolata che si svolge annualmente nel mese di giugno sui luoghi che ispirarono Henry Dunant a fondare il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, durante la storica battaglia del 1859.
 
Il progetto della pedalata ciclo-solidale fatta dai volontari e per i volontari ha molteplici finalità, in primis la promozione del patrimonio culturale italiano, la valorizzazione delle zone colpite da calamità naturali, per ricordare l’impegno di tutti i volontari accorsi e dei soccorritori caduti per salvare vite umane e poi desidera sottolineare la prevenzione e la tutela dell’ambiente.
 
Giovedì 12 giugno, attorno alle ore 12:00, i sette atleti e volontari, hanno fatto tappa a Due Carrare, sede del Comitato Croce Rossa Due Carrare con il quale il Comune di Tribano condivide idee e progetti oltre che la sede del Polo Sociale di Olmo di Tribano.
 Ad attendere i 7 Volontari c’era anche il Vicesindaco di Due Carrare Rosina Andrea e il Sindaco di Tribano Massimo Cavazzana: “Mi sento di ringraziare vivamente ed essere vicino a questi straordinari uomini e donne di Croce Rossa che si sono messi in gioco affrontando una sfida per cambiare qualcosa e guardo con ammirazione il lavoro svolto dai Volontari soprattutto nell’ultimo anno di pandemia”.
 
Il 26 giugno, tradizionale giornata di celebrazione dell’Organizzazione che vede ogni anno migliaia di volontari sfilare per le vie di Solferino, sarà sostituita da un evento in diretta streaming a causa delle misure di contenimento sul Covid-19.
Dalle ore 15.00 per l’Italia su tutte le piattaforme social della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa verranno ripercorse le origini della Croce Rossa con testimonianze di volontari da tutto il mondo che racconteranno la loro esperienza sul campo e attraverso le immagini della celebrazione dal Memoriale di Solferino e della fiaccolata a cui parteciperà solo una piccola delegazione.

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