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  • 06 Luglio 2022
  • Tribano
Il Sindaco di Tribano, Massimo Cavazzana: "Il turismo lento e le nostre tradizioni al centro del progetto".

Sembrava un sogno ma anche i sogni con la tenacia possono trasformarsi in realtà.
Ora è certo: Tribano è tra i 207 vincitori a livello nazionale del Bando “Borghi” del Ministero della Cultura.
 
Solo in Veneto sono state 89 richieste su 20 progetti effettivamente finanziati, solo due in Provincia di Padova: Arquà Petrarca e Tribano.
 
Il Bando “Borghi” rientra tra i bandi che lo Stato italiano ha introdotto nell’ambito del PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), ovvero il piano di rilancio nazionale nato in risposta ai danni economici dovuti all’emergenza Coronavirus e finanziato dall’Unione Europea con il famoso Next Generation EU.
Il progetto rientra tra quelli della linea B del Bando, ovvero quei progetti dedicati alla rigenerazione e allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei centri abitati e delle loro potenzialità̀.
L’ammontare delle risorse di cui si è risultati beneficiari è di 2.560.000 euro, che andranno a finanziare le 16 linee di intervento proposte.
 
Il progetto del Comune di Tribano che il Ministero della Cultura ha approvato, consiste in un vasto e articolato programma di investimenti senza precedenti negli ambiti della cultura, del turismo, del decoro, della coesione sociale e delle opportunità formative che, uniti e razionalizzati, mirano a dare una nuova veste a Tribano.
Queste risorse del PNRR che verranno spese sulle annualità fino a giugno 2026, consentono a Tribano di realizzare un sogno atteso da anni, ora possibile grazie ad interventi strategici che ne valorizzeranno luoghi, paesaggi e tradizioni.
 
"Con questo progetto intendiamo fare di Tribano un polo turistico intermedio del turismo lento, riflessivo e culturale che si fonde con le buone abitudini del vivere” – ha dichiarato il Sindaco di Tribano, Massimo Cavazzana – Ringrazio la nostra struttura tecnica, che ci ha supportato esternamente e le tante manifestazioni d’ interesse per aver reso possibile questo fantastico risultato”.
 
Le linee d’ azione prevedono interventi per potenziare servizi e infrastrutture culturali.
Innanzitutto verranno restaurate e ristrutturate le ex scuole elementari di villa Brazolo, compresa la loggia, per adibirle ad ostello; verrà riqualificata l’area festeggiamenti di Via “Grazia Deledda” per destinarla alla promozione delle attività agroalimentari e artigianali del borgo (prodotti autoctoni quali asparagi, zucca, soppressa, etc…) valorizzando i prodotti a km0 delle Aziende agricole del territorio.
Verranno realizzati:
- il “Museo del paesaggio rurale e della tradizione contadina” e degli spazi espositivi temporanei nella Torre Civica;
- iniziative per la tutela del patrimonio e della cultura immateriale; in particolare verrà redatto il “Racconto fotografico del Borgo di Tribano, Ieri e Oggi” con la raccolta e la catalogazione di immagini storiche e dei giorni nostri con il fine di realizzare un reportage fotografico ed un percorso espositivo.
Verranno redatti e pubblicati:
- un volume che raccoglierà tutte le esperienze realizzate insieme agli abitanti del territorio.
- delle ricerche di archivio, indagini sulla materialità, sulle tecniche costruttive e sulle fasi di trasformazione del Borgo a cui seguiranno delle scansioni tridimensionali tramite laser scanner, prese fotogrammetriche sia da drone che terrestri per poi seguire con una modellazione 3D del Borgo di Tribano.
 
Al fine di garantire e incrementare la partecipazione culturale e l’educazione al patrimonio da parte della comunità si attiverà il progetto “Radio Noi” con la realizzazione di video che documenteranno la storia, le bellezze, le risorse e soprattutto le testimonianze di quelle persone che ancora oggi custodiscono, per conoscenza o abilità, le tradizioni locali con l’obiettivo di realizzare l'attrattività del territorio ed incentivare l'arrivo del flusso dei visitatori.
Sarà poi attivato un laboratorio di narrazione visiva della storia e delle tradizioni del borgo di Tribano da promuovere nelle scuole e nel territorio.
 
Il progetto prevede la realizzazione d’infrastrutture per la fruizione culturale e turistica.
Si realizzerà una integrazione con l’itinerario della Via Romea germanica potenziando e qualificando il sistema di accoglienza dei turisti con la creazione un info point e un punto di noleggio di biciclette a pedalata muscolare e a pedalata assistita per rispondere alle esigenze di anziani e turisti con difficoltà motorie.
Si organizzeranno tour in bici con guide e verrà realizzata un’area attrezzata su suolo pubblico per la sosta di camper per il turismo itinerante.
 Verrà data particolare attenzione alla comunicazione e alla diffusione delle informazioni sull’offerta del territorio.
Si attiveranno:
- l’iniziativa “Play Borgo Tribano” che, attraverso lo storytelling, valorizzerà storie, aneddoti, radici e processi culturali del Borgo per un percorso partecipativo di conoscenza e definizione dell’identità culturale.
- un laboratorio didattico per ricostruire la storia dal Medioevo fino ai giorni nostri.
Si effettueranno visite guidate con mappe narranti digitali e audio-racconti podcast e video con traduzione Lis.
Ci si spingerà a realizzare esperienze in realtà aumentata e il visual mapping che, tramite la ricostruzione virtuale in 3D e QR code, permetterà di vedere la trasformazione del Borgo.
Infine si creerà un sito web di raccolta delle varie attività svolte.
 
L’Assessore alla Cultura, Mirca Zenna sottolinea: "Nell’insieme è evidente che Tribano si appresta a cambiare volto per sempre grazie a questo progetto. Abbiamo costituito una rete di collaborazioni ramificata con molti soggetti che hanno risposto in maniera entusiasta e concreta alla nostra manifestazione di interesse: professionisti, associazioni e privati per la creazione di una Tribano dove cultura, tradizioni, turismo lento ed un’economia basata sulle nostre radici più salde e profonde costituiranno le fondamenta di un luogo migliore per le prossime generazioni”.
 
“È ora di mettersi immediatamente al lavoro per utilizzare al meglio queste risorse – sottolinea l’Assessore all’ Associazionismo ed ex Presidente di Proloco, Davide Nucibella – Vedere Tribano protagonista a livello nazionale di una grande campagna di investimenti è una grande responsabilità, ci rende orgogliosi e dimostra che il lavoro e la passione del nostro gruppo hanno dato i suoi frutti. Tribano è pronta a diventare a pieno titolo uno tra i 207 Piccoli Borghi più belli d’Italia”.

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