Il Sindaco di Tribano Massimo Cavazzana ricevuto da Papa Leone XIV: “Un’emozione indimenticabile”
ROMA – «Incontrare il Papa è stata una grande emozione e un giorno che nessuno di noi potrà mai dimenticare». Con queste parole Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano e vicepresidente nazionale di ANCI, ha commentato l’udienza privata con Papa Leone XIV, svoltasi nella suggestiva Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.
L’incontro, promosso da ANCI Nazionale, ha riunito una delegazione di amministratori provenienti da tutta Italia. Per il Veneto erano presenti Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente di ANCI Veneto, e lo stesso Cavazzana, in rappresentanza dei Comuni del territorio.
Durante l’udienza, il Santo Padre ha rivolto un messaggio forte e profondamente orientato al valore del servizio pubblico. «Le nostre città – ha ricordato Papa Leone XIV – non sono luoghi anonimi, ma volti e storie da custodire come tesori preziosi». Un invito a esercitare l’autorità con umiltà, onestà e spirito di condivisione, mettendo al centro i più fragili e le comunità locali.
Cavazzana ha definito le parole del Pontefice «un richiamo potente alla responsabilità di chi amministra». «Il Papa – ha spiegato – ci ha ricordato che ascoltare i più piccoli, dare voce ai poveri e custodire la dignità delle persone è il cuore del nostro impegno quotidiano. Amministrare significa servire, custodire e generare futuro».
L’udienza in Vaticano rappresenta per il sindaco di Tribano un momento di grande valore umano e istituzionale, che rafforza il ruolo dei Comuni come primo presidio di prossimità e come luogo in cui si costruisce la qualità della vita delle comunità.
Un incontro che, come sottolinea Cavazzana, «rimarrà impresso nella memoria e nel cuore», e che segna una tappa significativa nel percorso amministrativo e civico del territorio veneto.
ROMA – «Incontrare il Papa è stata una grande emozione e un giorno che nessuno di noi potrà mai dimenticare». Con queste parole Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano e vicepresidente nazionale di ANCI, ha commentato l’udienza privata con Papa Leone XIV, svoltasi nella suggestiva Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.
L’incontro, promosso da ANCI Nazionale, ha riunito una delegazione di amministratori provenienti da tutta Italia. Per il Veneto erano presenti Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente di ANCI Veneto, e lo stesso Cavazzana, in rappresentanza dei Comuni del territorio.
Durante l’udienza, il Santo Padre ha rivolto un messaggio forte e profondamente orientato al valore del servizio pubblico. «Le nostre città – ha ricordato Papa Leone XIV – non sono luoghi anonimi, ma volti e storie da custodire come tesori preziosi». Un invito a esercitare l’autorità con umiltà, onestà e spirito di condivisione, mettendo al centro i più fragili e le comunità locali.
Cavazzana ha definito le parole del Pontefice «un richiamo potente alla responsabilità di chi amministra». «Il Papa – ha spiegato – ci ha ricordato che ascoltare i più piccoli, dare voce ai poveri e custodire la dignità delle persone è il cuore del nostro impegno quotidiano. Amministrare significa servire, custodire e generare futuro».
L’udienza in Vaticano rappresenta per il sindaco di Tribano un momento di grande valore umano e istituzionale, che rafforza il ruolo dei Comuni come primo presidio di prossimità e come luogo in cui si costruisce la qualità della vita delle comunità.
Un incontro che, come sottolinea Cavazzana, «rimarrà impresso nella memoria e nel cuore», e che segna una tappa significativa nel percorso amministrativo e civico del territorio veneto.
Condividi con noi le tue idee